Campeggio

Progettazione di area di sosta a destinazione CAMPEGGIO inserita nel contesto del “PARCO DEL MENSOLA” e all’interno delll’ “A.N.P.I.L.” – ATTREZZATA PER PORTATORI DI HANDICAP.

Inquadramento di Zona:

  • l’area oggetto della proposta è delimitata da via Gabriele D’annunzio e dalla pedonale via Vecchia di Settignano;
  • l’area è posta all’interno del Parco Storico delle Colline Fiorentine;
  • l’area è ricompresa nella perimetrazione dell’Area Naturale Protetta di Interesse Locale (A.N.P.I.L.);

Conformazione Orografica:

  • Il terreno, in lieve declivio, ha una superficie totale pari a mq. 39.240, occupato interamente da oliveto.
  • L’area è divisa naturalmente in due appezzamenti, esistendo un piccolo balzo di circa h. 3,00 ml posizionato nel versante a valle; ciò permette di realizzare la zona a verde pubblico attrezzato, nella porzione a valle ed il campeggio sulla zona a monte, che con una opportuna schermatura arborea viene completamente reso invisibile da qualsiasi punto lo si guardi ad altezza d’uomo.
  • Entrambe le porzioni presentano una conformazione pressoché piana, questo implica la realizzazione del campeggio con movimenti di terra praticamente nulli.

Proposta Progettuale:

1) – area destinata a piazzole e spazi accessori del campeggio               mq. 22.128

  • Il terreno ha una consistenza di 39.240,00 mq, all’interno dei quali si sono individuate le superfici da destinare alle infrastrutture che sinergicamente compongono la proposta progettuale.

2) – verde attrezzato di uso pubblico                                                    mq. 12.600

3) – area destinata a parcheggi pertinenziali e di uso pubblico               mq.   3.000

4) – area destinata ad attrezzature sportive                                     mq.   1.462

  • Le piazzole di sosta sono realizzate su terreno naturale con una metratura non inferiore ai 65 mq,  per evitare il sovraffollamento;
  • La viabilità interna della struttura è prevista con strade bianche ed il fondo sistemato a terra battuta e ghiaia;
  • E’ prevista la cura e l’integrazione della vegetazione che, anche a livello progettuale, ha le caratteristiche delle colline Toscane;
  • L’impatto ambientale sarà inesistente, anzi migliorativo, come ben si può verificare dalla simulazione computerizzata della struttura; in merito, la società “Vista S.r.l.”, ha commissionato un plastico della zona, in scala 1:500, allargata dal Ponte a Mensola fino oltre il castello di Mezzaratta; con tale studio tridimensionale è possibile dimostrare che l’impatto ambientale, da parte della struttura in oggetto, non è invasivo ma omogeneo con il contesto.
  • La struttura sarà fruibile anche dai portatori di Handicap con accorgimenti d’arredo studiati anche per ipovedenti
  • La realizzazione dei manufatti è prevista con materiali rispondenti ai canoni più avanzati della bioarchitettura, con un IF = 0,12 mc/mq di progetto; questo dato da solo, meglio di qualsiasi altro elemento, evidenzia il bassissimo impatto dell’edificazione sull’ambiente e sul paesaggio circostante.
  • La struttura destinata a campeggio non genererà alcuna difficoltà all’attuale viabilità, come dimostrato da uno studio preliminare. Infatti l’accesso alla struttura avverrà da più direzioni e punti; dal rione di Coverciano, tramite via G. D’annunzio; dall’autostrada A1, mediante il raccordo, che è in fase di realizzazione, della grande arteria prevista dal P.R.G. che andrà a collegare l’uscita autostradale con via della Torre e infine da Fiesole, scendendo dalla collina di Settignano. Nella progettazione si è previsto un numero di circa 200 piazzole, con altrettanti veicoli; dimensionamento che porta a ritenere il dato del flusso massimo di spostamenti presunti, nei periodi di maggior picco turistico (circa 90 giorni annui) e nell’arco delle dieci ore giornaliere, pari a circa 70/80 veicoli /giorno; si desume una concentrazione veicolare di quasi 10 veicoli orari (1 ogni 6 minuti) da ripartire su tre direzioni di scorrimento.  

PECULIARITA’  DELL’INTERVENTO:

      –     L’idea nasce anche dalla reale situazione ormai storicizzata in tutti i paesi, europei ed extra europei, che all’interno di un parco si trovi un’area di sosta comunemente chiamata area a campeggio.

      –     La caratteristica speciale del campeggio proposto è che l’intera struttura sarà completamente accessibile ai disabili, prevedendo in maniera specifica l’accessibilità a tutti i servizi igienici, a tutti i servizi generali (ristorante, spaccio, sale comuni, bar ecc.), nonché la realizzazione di piazzole adatte ai portatori di handicap, con la creazione inoltre del 5% delle piazzole di sosta  dotate di un sistema meccanico per consentire la discesa dei disabili sia da camper che da      caravan.

            In questo modo oltre che a fornire una risposta alla richiesta di ricettività a basso costo, fortissima nel Comune di Firenze, l’attrezzatura si propone come unico campeggio totalmente aperto ai disabili.

       –    La definitiva perimetrazione dell’A.N.P.I.L. e la “felice” posizione in cui si è previsto di realizzare la  struttura turistico – ricettiva del Campeggio, posizionata nel fulcro centrale del Parco stesso,fornirà  un servizio destinato ai visitatori sia della città di Firenze e sia a tutti i luoghi di interesse turistico –   culturali della provincia, in primo luogo il confinante Comune di Fiesole che ha, a comune con Firenze, proprio l’A.N.P.I.L. stesso.

  • Di enorme importanza gli aspetti programmatici e qualitativi della struttura. L’individuazione dell’area che si andrà a realizzare, all’interno del Parco, consentirà alla struttura di assolvere una  mole non indifferente di servizi pubblici, altrimenti di difficile soluzione logistica e strutturale, garantendo notevoli benefici all’Amministrazione Comunale, ai fruitori del Parco e alla cittadinanza;

       In particolare sono da rilevare:

  1. – La creazione di un centro informativo dell’A.N.P.I.L.;
  2. – La creazione di un gruppo di servizi all’interno dell’area a destinazione verde pubblico: area gioco per bambini, bar, informazioni turistiche, servizi igienici, smistamento visite guidate, noleggio cicli, ecc..;
  3. – Il parcheggio pubblico, un’area di sosta custodita, per i fruitori del Parco e non;
  4. – La sorveglianza dell’intera zona per 24 h.su 24 h.. Sarebbe questa la prima area destinata a verde pubblico recintata e contestualmente sorvegliata anche nelle ore notturne.
  5. – La realizzazione di un centro assistenza ai camper, con un’area attrezzata, dislocata all’interno del campeggio anche per i non fruitori della struttura.

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